Navigazione – Mappa del sito

HomeNuméros45RecensioniLucinda Spera, Storie e destino n...

Recensioni

Lucinda Spera, Storie e destino nell’opera di Verga. Una nuova prospettiva etica

Giorgio Nisini
p. 251-252
Notizia bibliografica:

Lucinda Spera, Storie e destino nell’opera di Verga. Una nuova prospettiva etica, Roma, Carocci, 2022

Testo integrale

1Ancora oggi, a cent’anni dalla sua morte, Giovanni Verga appare un autore vivo e modernissimo. La forza della sua scrittura – la sua contemporaneità, concetto che va inteso nei suoi termini più estensivi, non come categoria temporale, ma epistemologica, ovvero attinente alla capacità d’interpretare e interrogare il nostro presente – risiede nel suo verismo radicale e nel suo anti-populismo, e dunque nel rifiuto di quella tentazione moralistica di sovrapporre alla realtà ciò che non le appartiene: l’indignazione, la protesta, le speranze di un mondo più giusto. Lucinda Spera, ne è convinta: nel suo Storie e destino nell’opera di Verga, ritiene che la solida permanenza dell’autore catanese nel canone letterario e scolastico italiano, così come l’interesse per la sua opera da parte di un pubblico ormai post-Millenials e in continua trasformazione, vadano cercati proprio nel suo “profondo rifiuto di ogni ideologia progressista” e nella capacità di evidenziare, senza paternalismi né nostalgie, il disfacimento di significati e valori di un mondo arcaico-rurale ormai perduto per sempre.

2L’anti-populismo, del resto, così come l’anti-progressismo, di cui già avevano dato riscontro, in fasi e momenti diversi, lettori d’eccezione come Giuseppe Antonio Borgese o l’Asor Rosa di Scrittori e popolo, non definiscono semplicemente il perimetro della modernità di Verga e i caratteri del suo sguardo sul mondo, ma concorrono, secondo Spera, a sollecitare “ancora oggi riflessioni sui modelli di sviluppo sociale, sul senso di giustizia, persino sul nostro essere umani”. In questa prospettiva la sua opera, in particolare i Malavoglia, diventa un terreno di verifica di alcune questioni che Spera affronta da angolazioni nuove e originali, avanzando ipotesi interpretative che ci mostrano il sistema-Verga in tutta la sua complessità.

3Tra i più interessanti snodi affrontati dalla studiosa, oltre all’innovativa rilettura di Storia di una capinera in chiave Bildungsroman al femminile mancato, o l’approfondimento del rapporto tra Verga e la fotografia, o ancora l’analisi delle tipologie di silenzio e di presa di parola in relazione all’identità e alla condizione dei personaggi, va senz’altro segnalata l’analisi del motivo del genius loci, intimamente legato a quello più vasto dei vinti; ciò consente a Spera di portare avanti un accurato sondaggio degli spazi, per lo più marginali, in cui le protagoniste del romanzo esprimono la propria individualità – soglie, balconi, cortili ecc. – sviluppando dall’interno di essi “quel particolarissimo sentimento della tenacia” che consente di leggere in loro una propensione etica finora mai correttamente evidenziata. Questa attenzione per le vicende private della piccola collettività, porta Spera a un ulteriore fronte d’indagine sulla dialettica tra micro e marco storia, mettendo in reazione il rapporto che nei Malavoglia si configura tra il tempo ciclico e “senza tempo” di Aci Trezza e il grande tempo della storia post-risorgimentale.

Torna su

Per citare questo articolo

Notizia bibliografica

Giorgio Nisini, «Lucinda Spera, Storie e destino nell’opera di Verga. Una nuova prospettiva etica»Narrativa, 45 | 2023, 251-252.

Notizia bibliografica digitale

Giorgio Nisini, «Lucinda Spera, Storie e destino nell’opera di Verga. Una nuova prospettiva etica»Narrativa [Online], 45 | 2023, online dal 01 décembre 2023, consultato il 15 juin 2024. URL: http://0-journals-openedition-org.catalogue.libraries.london.ac.uk/narrativa/2901; DOI: https://0-doi-org.catalogue.libraries.london.ac.uk/10.4000/narrativa.2901

Torna su

Diritti d’autore

CC-BY-4.0

Solamente il testo è utilizzabile con licenza CC BY 4.0. Salvo diversa indicazione, per tutti agli altri elementi (illustrazioni, allegati importati) la copia non è autorizzata ("Tutti i diritti riservati").

Torna su
Cerca su OpenEdition Search

Sarai reindirizzato su OpenEdition Search